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Scores will appear once the review pipeline completes.
linkedin-cringe
Genera post LinkedIn cringe (italiano di default, ma funziona in qualunque lingua), calibrati su livello di cringe (1-10), registro (credibile / parodico / surreale deadpan alla Lynch) e moduli cringe scelti da un catalogo di 51, con la possibilità di partire da un fatto reale (una notizia data dall'utente o cercata dalla skill). Usala quando l'utente chiede un post LinkedIn cringe, motivazionale, da fuffaguru, da founder, da HR o da boomer, un post "ispirato all'attualità", un post surreale o onirico "alla David Lynch", oppure vuole parodiare lo stile LinkedIn.
Choose how to use this skill
You do not need every option. Choose the path your AI client supports. The stable page stays the same; versioned files are immutable.
1. Native installer
This listing has no registered native installer command. Use the complete package or source fallback below, depending on what your client supports.
Do not guess an installer command or replace an existing version without reviewing the diff.
2. Complete package recommended
Download the ZIP when available. It includes SKILL.md plus the references, security notes and version metadata.
No complete ProSkills package is published for this listing yet.3. Prompt-only
Copy the prompt above when the agent can read the stable page or when you want to adopt the workflow without installing a skill.
Need only the instruction file?
Download SKILL.md only if your client requires a single file. The complete ZIP is safer for a full installation because it preserves the references and release context.
No path installs or executes anything by itself. Your agent still needs access to the project files. Before updating, compare the installed version and review the diff.
// RATINGS
// README
LinkedIn Cringe
Tre skill per Claude Code, che si chiudono a cerchio:
linkedin-cringegenera post LinkedIn cringe in italiano, quelli veri, quelli che vengono screenshottati e girati nelle chat;linkedin-cringe-analyticsscarica i commenti del post una volta pubblicato e misura cosa è successo: quanti ci hanno creduto, quanti hanno colto lo scherzo, la top ten per gradimento, i toni, il cringe involontario dei commenti stessi;linkedin-cringe-meter, il Cringiometro, misura il post di qualcun altro con lo stesso metro: voto da 1 a 10, ganci presi, verdetto, e un'immagine anonima pronta da lasciare nei commenti.
Quello che le altre due scoprono finisce nei moduli della prima: il catalogo si migliora coi dati veri, non con le opinioni.
La skill di generazione non produce "post brutti". Produce imbarazzo vicario: post in cui chi scrive ci crede davvero, rivendica una profondità che il testo non ha, e sta vendendo qualcosa fingendo di non vendere nulla.
La skill di generazione
Cosa chiede
Quando la invochi senza parametri, la skill ti fa quattro domande:
| Domanda | Opzioni |
|---|---|
| Livello di cringe | 4 lieve · 7 imbarazzante · 9 insostenibile · 10 leggendario |
| Registro | credibile (deve passare per vero) · parodico (satira dichiarata) · surreale deadpan (il mondo è impossibile, la voce non se ne accorge) · AI-SLOP (il post non ha un autore, solo su richiesta esplicita) |
| Voce | fuffaguru · founder/CEO · HR/recruiter · boomer con consiglio |
| Moduli cringe | scelta multipla da un catalogo di 51 moduli (C01…C51) |
Se invece scrivi già tutto nella richiesta (post livello 9, credibile, tema smart working, moduli C19 e C02), salta le domande e genera direttamente.
Ispirato a fatti reali
Una buona fetta del cringe vero non parte da un aneddoto inventato ma da una notizia: il rendering che fa il giro del mondo, il dato Inps, le accise, la finale persa. Il fatto è vero; cringe è l'uso che se ne fa. La skill lo riproduce in due modi:
- dai tu il fatto (
ispirati alla notizia X, un dato, un link) e la skill lo usa con cifre e date esatte; - dici solo "ispirati all'attualità" e la skill cerca le notizie degli ultimi giorni, te ne propone 3-4 come ganci e scrive sul prescelto.
Le regole stanno in
references/attualita.md:
il fatto resta vero, esatto e mai linkato nel corpo, la morale resta sganciata,
e la riga finale separa il vero dal finto ("La notizia è vera. La lezione no.").
Le notizie tragiche si usano solo in registro parodico: in credibile
vengono scartate o attenuate al dato aggregato, e il registro surreale non fa
eccezione (lì la voce è sincera, quindi è peggio, non meglio).
Il registro surreale
Il terzo valore sull'asse della credibilità, e il più difficile da tenere in piedi: il mondo raccontato è impossibile e la voce non se ne accorge. Non è credibile (nessuno crede a un cervo che esce dal ronzio dei lampioni) e non è parodia (non c'è nessuna battuta, la quarta parete resta chiusa). Il tono resta quello del post motivazionale del lunedì mattina mentre i fatti smettono di funzionare.
Funziona perché le tre condizioni del cringe restano tutte: la sincerità è massima, lo scarto è enorme (la morale aziendale incollata su un evento che non può essere successo) e il P.S. che vende il percorso arriva puntuale anche dentro il sogno.
Si attiva chiedendolo ("alla David Lynch", "surreale", "onirico", "tipo
sogno"), vive dal livello 7 in su e ha il punto dolce al 9. Le regole stanno in
references/surreale.md:
una sola fisica del sogno per post, niente spiegazioni, il concreto che regge
l'impossibile, il fatto di cronaca come unico punto fermo, e la regola
controintuitiva sull'immagine, l'impossibile sta nel soggetto, lo stile resta
noioso (mai chiedere al generatore "dreamlike" o "cinematic": la foto che
sembra arte tradisce quanto la foto patinata). Il file contiene anche le frasi
che uccidono il registro e una tabella di diagnosi per quando viene male.
Il registro AI-SLOP
Il quarto valore sull'asse della credibilità, e l'unico che rovescia le regole di tutta la skill: il post non ha un autore. È stato generato, incollato e pubblicato senza rilettura, e rivendica un'esperienza personale che nessuno ha avuto. Trattini lunghi, triadi perfette, paragrafi tutti della stessa misura, "non è X, è Y" in serie, e gli asterischi del markdown rimasti nel testo perché LinkedIn non li interpreta.
Non è un genere inventato: rilevazioni di giugno 2026 stimano il 41% dei post lunghi e il 30% dei commenti su LinkedIn come scritti da un modello, e dall'estate 2026 la piattaforma ha un tasto per segnalarli ("sembra contenuto IA scadente").
Si attiva solo se lo chiedi tu, per nome. La skill non lo sceglie mai da sola
e non lo deduce: "scrivilo con l'AI" non è un'attivazione, perché ogni post di
questa skill è scritto con l'AI e il default resta suonare umani. Regole,
repertorio, la cicatrice del copia-incolla e i paletti stanno in
references/slop.md.
Il catalogo dei moduli
51 moduli codificati in
references/moduli.md,
divisi in narrativi, retorici e formali. Alcuni esempi:
C01parabola forzata, il caffè che diventa una lezione sul senso del lavoroC02colpo di scena moralista, "l'ho scartato perché non ha salutato la receptionist"C03vulnerabilità strumentale, il fallimento come antefatto della vanteriaC06hustle tossico, sveglia alle 5:17, ferie come debolezzaC13numeri finti-precisi, "il 78% dei manager che incontro"C15sfruttamento venduto come opportunità, "ti pago in esperienza"C19l'artigiano-parabola, il panettiere che dice una frase millenariaC21broetry, una frase per riga, il white space che simula gravitasC30lead-gen mascherata, il P.S. che smentisce tutto il postC32l'errore piantato, l'impossibilità logica lasciata lì come escaC33il nervo scoperto, l'errore di prassi che i professionisti correggerannoC34il diario orario, "Ore 8:23, solo una controllatina alle email"C35statistica a sproposito, i morti per il caldo per convincere i genitori a mettere il condizionatore in soggiornoC36il rifiuto come flex, "sono io che scelgo i clienti"C37onirico deadpan, il cervo che invece di caricarti ti dà un feedbackC38l'etimologia motivazionale, la parola inglese "intraducibile" che regge un sermone sulla leadershipC39la scienza generica, "come ogni studio sul comportamento umano dimostra"C40il nonnismo manageriale, la micro-crudeltà sul nuovo assunto raccontata con soddisfazione, "penso abbia capito..."C41il confronto a due colonne, due persone inventate e una domanda retoricaC42il titolo negato, "co-founder non è un titolo, è una condizione"C43il flex rinnegato, la morale contro l'inseguire lo status, e in fondo la foto del RolexC44il figlio-content, l'idea del figlio pubblicata col permesso dichiaratoC45il flex da gamification, la streak del gioco integrato spacciata per prova di costanzaC46il neologismo ribattezzante, la scrivania al mare che diventa "beach working"C47il cliffhanger da funnel esterno, "non lo dico qui, è il punto di partenza del numero 12 della newsletter"C48la storia ventriloqua, "Mi chiamo Irene, ho 45 anni" sul profilo di qualcun altro, con l'attacco che il racconto poi smentisceC49l'autore rissoso, l'invettiva da bar con la parolaccia censurata con gli asterischi, "Non produce software. Non produce valore."
// HOW IT'S BUILT
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