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version unknown

linkedin-cringe

@matteobaccan⭐ 23 stars

Genera post LinkedIn cringe (italiano di default, ma funziona in qualunque lingua), calibrati su livello di cringe (1-10), registro (credibile / parodico / surreale deadpan alla Lynch) e moduli cringe scelti da un catalogo di 51, con la possibilità di partire da un fatto reale (una notizia data dall'utente o cercata dalla skill). Usala quando l'utente chiede un post LinkedIn cringe, motivazionale, da fuffaguru, da founder, da HR o da boomer, un post "ispirato all'attualità", un post surreale o onirico "alla David Lynch", oppure vuole parodiare lo stile LinkedIn.

Choose how to use this skill

You do not need every option. Choose the path your AI client supports. The stable page stays the same; versioned files are immutable.

1. Native installer

This listing has no registered native installer command. Use the complete package or source fallback below, depending on what your client supports.

Do not guess an installer command or replace an existing version without reviewing the diff.

2. Complete package recommended

Download the ZIP when available. It includes SKILL.md plus the references, security notes and version metadata.

No complete ProSkills package is published for this listing yet.

3. Prompt-only

Copy the prompt above when the agent can read the stable page or when you want to adopt the workflow without installing a skill.

Need only the instruction file?

Download SKILL.md only if your client requires a single file. The complete ZIP is safer for a full installation because it preserves the references and release context.

No path installs or executes anything by itself. Your agent still needs access to the project files. Before updating, compare the installed version and review the diff.

—/10

// RATINGS

⭐GitHub Stars
⭐⭐ 23 on GitHubGitHub ↗

Growing

🟢ProSkills Score
—
📍

Not yet listed on ClawHub or SkillsMP

// README

🇬🇧 English version

LinkedIn Cringe

Tre skill per Claude Code, che si chiudono a cerchio:

  • linkedin-cringe genera post LinkedIn cringe in italiano, quelli veri, quelli che vengono screenshottati e girati nelle chat;
  • linkedin-cringe-analytics scarica i commenti del post una volta pubblicato e misura cosa è successo: quanti ci hanno creduto, quanti hanno colto lo scherzo, la top ten per gradimento, i toni, il cringe involontario dei commenti stessi;
  • linkedin-cringe-meter, il Cringiometro, misura il post di qualcun altro con lo stesso metro: voto da 1 a 10, ganci presi, verdetto, e un'immagine anonima pronta da lasciare nei commenti.

Quello che le altre due scoprono finisce nei moduli della prima: il catalogo si migliora coi dati veri, non con le opinioni.

La skill di generazione non produce "post brutti". Produce imbarazzo vicario: post in cui chi scrive ci crede davvero, rivendica una profondità che il testo non ha, e sta vendendo qualcosa fingendo di non vendere nulla.

La skill di generazione

Cosa chiede

Quando la invochi senza parametri, la skill ti fa quattro domande:

DomandaOpzioni
Livello di cringe4 lieve · 7 imbarazzante · 9 insostenibile · 10 leggendario
Registrocredibile (deve passare per vero) · parodico (satira dichiarata) · surreale deadpan (il mondo è impossibile, la voce non se ne accorge) · AI-SLOP (il post non ha un autore, solo su richiesta esplicita)
Vocefuffaguru · founder/CEO · HR/recruiter · boomer con consiglio
Moduli cringescelta multipla da un catalogo di 51 moduli (C01…C51)

Se invece scrivi già tutto nella richiesta (post livello 9, credibile, tema smart working, moduli C19 e C02), salta le domande e genera direttamente.

Ispirato a fatti reali

Una buona fetta del cringe vero non parte da un aneddoto inventato ma da una notizia: il rendering che fa il giro del mondo, il dato Inps, le accise, la finale persa. Il fatto è vero; cringe è l'uso che se ne fa. La skill lo riproduce in due modi:

  • dai tu il fatto (ispirati alla notizia X, un dato, un link) e la skill lo usa con cifre e date esatte;
  • dici solo "ispirati all'attualità" e la skill cerca le notizie degli ultimi giorni, te ne propone 3-4 come ganci e scrive sul prescelto.

Le regole stanno in references/attualita.md: il fatto resta vero, esatto e mai linkato nel corpo, la morale resta sganciata, e la riga finale separa il vero dal finto ("La notizia è vera. La lezione no."). Le notizie tragiche si usano solo in registro parodico: in credibile vengono scartate o attenuate al dato aggregato, e il registro surreale non fa eccezione (lì la voce è sincera, quindi è peggio, non meglio).

Il registro surreale

Il terzo valore sull'asse della credibilità, e il più difficile da tenere in piedi: il mondo raccontato è impossibile e la voce non se ne accorge. Non è credibile (nessuno crede a un cervo che esce dal ronzio dei lampioni) e non è parodia (non c'è nessuna battuta, la quarta parete resta chiusa). Il tono resta quello del post motivazionale del lunedì mattina mentre i fatti smettono di funzionare.

Funziona perché le tre condizioni del cringe restano tutte: la sincerità è massima, lo scarto è enorme (la morale aziendale incollata su un evento che non può essere successo) e il P.S. che vende il percorso arriva puntuale anche dentro il sogno.

Si attiva chiedendolo ("alla David Lynch", "surreale", "onirico", "tipo sogno"), vive dal livello 7 in su e ha il punto dolce al 9. Le regole stanno in references/surreale.md: una sola fisica del sogno per post, niente spiegazioni, il concreto che regge l'impossibile, il fatto di cronaca come unico punto fermo, e la regola controintuitiva sull'immagine, l'impossibile sta nel soggetto, lo stile resta noioso (mai chiedere al generatore "dreamlike" o "cinematic": la foto che sembra arte tradisce quanto la foto patinata). Il file contiene anche le frasi che uccidono il registro e una tabella di diagnosi per quando viene male.

Il registro AI-SLOP

Il quarto valore sull'asse della credibilità, e l'unico che rovescia le regole di tutta la skill: il post non ha un autore. È stato generato, incollato e pubblicato senza rilettura, e rivendica un'esperienza personale che nessuno ha avuto. Trattini lunghi, triadi perfette, paragrafi tutti della stessa misura, "non è X, è Y" in serie, e gli asterischi del markdown rimasti nel testo perché LinkedIn non li interpreta.

Non è un genere inventato: rilevazioni di giugno 2026 stimano il 41% dei post lunghi e il 30% dei commenti su LinkedIn come scritti da un modello, e dall'estate 2026 la piattaforma ha un tasto per segnalarli ("sembra contenuto IA scadente").

Si attiva solo se lo chiedi tu, per nome. La skill non lo sceglie mai da sola e non lo deduce: "scrivilo con l'AI" non è un'attivazione, perché ogni post di questa skill è scritto con l'AI e il default resta suonare umani. Regole, repertorio, la cicatrice del copia-incolla e i paletti stanno in references/slop.md.

Il catalogo dei moduli

51 moduli codificati in references/moduli.md, divisi in narrativi, retorici e formali. Alcuni esempi:

  • C01 parabola forzata, il caffè che diventa una lezione sul senso del lavoro
  • C02 colpo di scena moralista, "l'ho scartato perché non ha salutato la receptionist"
  • C03 vulnerabilità strumentale, il fallimento come antefatto della vanteria
  • C06 hustle tossico, sveglia alle 5:17, ferie come debolezza
  • C13 numeri finti-precisi, "il 78% dei manager che incontro"
  • C15 sfruttamento venduto come opportunità, "ti pago in esperienza"
  • C19 l'artigiano-parabola, il panettiere che dice una frase millenaria
  • C21 broetry, una frase per riga, il white space che simula gravitas
  • C30 lead-gen mascherata, il P.S. che smentisce tutto il post
  • C32 l'errore piantato, l'impossibilità logica lasciata lì come esca
  • C33 il nervo scoperto, l'errore di prassi che i professionisti correggeranno
  • C34 il diario orario, "Ore 8:23, solo una controllatina alle email"
  • C35 statistica a sproposito, i morti per il caldo per convincere i genitori a mettere il condizionatore in soggiorno
  • C36 il rifiuto come flex, "sono io che scelgo i clienti"
  • C37 onirico deadpan, il cervo che invece di caricarti ti dà un feedback
  • C38 l'etimologia motivazionale, la parola inglese "intraducibile" che regge un sermone sulla leadership
  • C39 la scienza generica, "come ogni studio sul comportamento umano dimostra"
  • C40 il nonnismo manageriale, la micro-crudeltà sul nuovo assunto raccontata con soddisfazione, "penso abbia capito..."
  • C41 il confronto a due colonne, due persone inventate e una domanda retorica
  • C42 il titolo negato, "co-founder non è un titolo, è una condizione"
  • C43 il flex rinnegato, la morale contro l'inseguire lo status, e in fondo la foto del Rolex
  • C44 il figlio-content, l'idea del figlio pubblicata col permesso dichiarato
  • C45 il flex da gamification, la streak del gioco integrato spacciata per prova di costanza
  • C46 il neologismo ribattezzante, la scrivania al mare che diventa "beach working"
  • C47 il cliffhanger da funnel esterno, "non lo dico qui, è il punto di partenza del numero 12 della newsletter"
  • C48 la storia ventriloqua, "Mi chiamo Irene, ho 45 anni" sul profilo di qualcun altro, con l'attacco che il racconto poi smentisce
  • C49 l'autore rissoso, l'invettiva da bar con la parolaccia censurata con gli asterischi, "Non produce software. Non produce valore."

// HOW IT'S BUILT

KEY FILES

.claude/skills/linkedin-cringe/SKILL.mdREADME.md

// REPO STATS

23 stars